No Borders for Climate Action: un’esperienza internazionale per il clima
23 ottobre 2025
Giovedì 23 ottobre 2025 la nostra scuola ha avuto l’onore di partecipare, con due classi del terzo anno, all’evento internazionale “No Borders for Climate Action – Connecting Youth Across Continents for a Greener Future”, svoltosi presso la Kantonsschule am Burggraben di San Gallo.
L’iniziativa, frutto di una consolidata collaborazione tra UNITAR (United Nations Institute for Training and Research) e la scuola ospitante, ha riunito circa 150 studenti, docenti ed esperti provenienti da diverse aree del mondo, impegnati in una giornata di dialogo, formazione e confronto sulle sfide globali legate alla crisi climatica.
La mattinata si è aperta con un momento di accoglienza e incontro tra classi di vari licei svizzeri, che ha favorito sin da subito un clima di apertura interculturale e una collaborazione costruttiva. Nel pomeriggio si sono poi svolte diverse attività formative, tra cui una sessione Climate Classroom dedicata alle negoziazioni internazionali sul clima e quattro Youth Climate Dialogues che hanno permesso ai nostri studenti di interagire in diretta con coetanei di Brasile, Emirati Arabi Uniti e Zambia.
Durante questi scambi, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere idee, esperienze e proposte di azione climatica, confrontandosi con realtà ambientali, sociali e culturali differenti. Per i nostri studenti si è trattato di un’esperienza altamente coinvolgente e significativa, che ha messo in evidenza come i cambiamenti climatici rappresentino una sfida comune, pur manifestandosi con intensità e modalità diverse nei vari contesti geografici. Un’occasione preziosa per comprendere l’importanza della cooperazione internazionale e della costruzione di soluzioni condivise.
La giornata si è conclusa con un dibattito di alto livello, moderato da esperti del settore, durante il quale due studenti – uno della scuola ospitante e uno del nostro Liceo (Vanessa Wolff) – hanno avuto la possibilità di esprimere il proprio punto di vista di fronte a rappresentanti politici e professionisti del mondo climatico-ambientale. Il confronto ha toccato temi centrali quali la responsabilità delle istituzioni, il ruolo attivo delle giovani generazioni e la necessità di trasformare le conoscenze teoriche in azioni concrete. In tale contesto, l’intervento di Leilani Dulguerov (WMO) ha sintetizzato efficacemente il messaggio emerso dalla tavola rotonda: “Un’azione imperfetta è meglio di nessuna azione”.
Rivolgiamo un sentito ringraziamento a UNITAR, alla Kantonsschule am Burggraben di San Gallo per l’ospitalità, ai docenti accompagnatori e a tutti coloro che hanno reso possibile la partecipazione del nostro istituto a questo significativo evento internazionale.